Territori delle diversità ecologiche e culturali

Coordinatore del gruppo

       

Massimo De Marchi, PhD, Docente di Metodi di Valutazione Ambientale e di Ecologia e legislazione ambientale, ricercatore presso il Dipartimento di Ingegneria civile Edile e Ambientale. Si occupa di processi partecipativi e gestione di conflitti ambientali in territori complessi ad elevata diversità biologica e culturale, politiche territoriali ed ambientali, sviluppo locale sostenibile, turismo e sostenibilità territoriale. Ha svolto attività professionale e di ricerca in Italia, in Europa, Africa, America Latina e Canada. Appassionato di Amazzonia fin dal 1988. Vem, vamos embora que esperar não é saber, Quem sabe faz a hora não espera acontecer.

Membri del gruppo

       

Daniele Codato, PhD in Geografia Umana e fisica con il progetto di ricerca su servizi ecosistemici e pianificazione territoriale in nell'Amazzonia Peruana (cuenca del Río Mayo, Región San Martin). Prima della ricerca dottorale in Peru, ha avuto differenti esperienze in America Latina, cominciando dall’Ecuador nel 2008 durante la tesi di laurea magistrale in Scienze della Natura, dove ha collaborato con una ONG ecuatoriana in tematiche di sviluppo sostenibile in una comunità indigena dell’Amazzonia ecuatoriana e poi in Peru con il servizio civile nazionale all’estero dove si è occupato di tematiche ambientali, in particolare di conflitti socio-ambientali nell’Amazzonia peruviana attraverso lavori di mappatura partecipativa di comunità.

 
       

Alberto Diantini, insegnante di scienze presso una scuola superiore e guida all'Orto Botanico di Padova. Il progetto di ricerca della tesi di Laurea Magistarle in Scienze della Natura ha visto la realizzazione di specifiche linee guida per  l’identificazione, la valutazione e la mitigazione degli impatti ambientali legati alle attività di estrazione petrolifera onshore in aree italiane ad elevata diversità biologica, con particolare riferimento alla Concessione “Val d’Agri”, in Basilicata, il più grande giacimento petrolifero europeo in ambito continentale.

 
       


Francesco Ferrarese
è laureato in Geografia presso l'Università di Padova dove lavora come esperto GIS ( Geographic Information System) dal 2000. E’ esperto GIS ed elaborazione dei dati stata in più di 20 progetti di ricerca per diversi Dipartimenti dell'Università di Padova. Si interessa di Geomorfologia, Telerilevamento, Geomorfometria, Carsismo, Geoarcheologia, analisi GIS  e mappatura.

 

 
       

Marta Guatelli, laurea magistrale in Local Development, interessata alla ricerca di stili di vita sostenibili da un punto di vista ambientale e umano, ha svolto una tesi di laurea sugli eco-villaggi nell’appennino tosco-emiliano. Da sempre impegnata professionalmente nel mondo educativo, e sociale, ora si occupa di inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Collabora con una cooperativa di agricoltura biologica dove ha realizzato attività di educazione ambientale per ragazzi. Appassionata di ambiente, bicicletta e viaggi nei Balcani, ha partecipato a progetti di cooperazione con comunità locali nel Nord e nel Centro dell’Albania.

 
       

Elisa Guido. Si interessa da sempre di natura, fenomeni naturali e di come ogni popolo ha trovato la propria via per vivere nei più svariati contesti ambientali: lo fa leggendo, studiando e viaggiando. Consegue la laurea magistrale in Scienze della Natura con una tesi in “Servizi ecosistemici di sistemi fluviali e valutazione di impatto ambientale. Applicazione nel mini-idroelettrico in Trentino”. Ha svolto un anno di Servizio Civile presso l'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente della Provincia Autonoma di Trento, per il settore educazione ambientale.

 
       

Salvatore Eugenio Pappalardo, PhD in geografia umana e fisica, specialista in analisi GIS e conservazione della biodiverstà, si occupa di Analisi territoriali tramite sistemi G.I.S. e applicativi geo-informatici, Land Use Land Cover Change (LULC), conservazione della biodiversità e gestione partecipata, conflitti ambientali e attività estrattive in contesto amazzonico (Ecuador). Attualmente assegnista di ricerca post dottorale al Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità. Naturalista que observa el mundo con ojos de un geografo. Desde hace siempre, un soñador que camina con ojos abiertos.

 
       

Monica Ruffato, Pedagogista e Antropologa, docente di metodi partecipativi e gestione di conflitti ambientali presso il corso di laurea magistrale in Ingegneria, Università di Trento. Ha cominciato a occuparsi di intercultura e riconoscimento delle identità collettive nel 1996 in Chiapas, nella Selva Lacandona, tra i discendenti delle popolazioni Maya. Si interessa di "questione zingara" con i popoli Rom in Italia e in Colombia. Appassionata di culture dell'infanzia e di processi partecipativi, guarda anche ai bambini come fenomeno sociale.

 

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