Personale docente

Luigi Stendardo

Professore associato confermato

ICAR/14

Indirizzo: VIA F. MARZOLO, 9 - PADOVA . . .

Telefono: 0498275046

E-mail: luigi.stendardo@unipd.it

  • Il Giovedi' dalle 9:00 alle 12:00
    presso Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale - Via Marzolo, 9 - 35131 Padova - Stanza 6
    su appuntamento

Luigi Stendardo (Napoli IT, 30.04.1965), PhD in Progettazione Architettonica (Università di Palermo, 1997), è Professore Associato di Progettazione Architettonica e Urbana presso l’Università di Padova [UniPD], Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale [DICEA], dal 2011.
Decano del SSD ICAR/14 e Docente al Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura, Scuola di Ingegneria, UniPD.
Dirige RELOAD_Research Lab of Architecturban Design, DICEA, dal 2016.
Membro del Collegio dei Docenti e Supervisor del Corso di Dottorato in Scienze dell'Ingegneria Civile, Ambientale e dell'Architettura, DICEA, UniPD, dal 2018 (XXXIV ciclo), e Membro del Collegio dei Docenti e Supervisor del Corso di Dottorato DRACO - Architettura e Costruzione, Dipartimento di Architettura, Università di Roma ‘La Sapienza’, 2012-2020 (XXVIII-XXXIII ciclo).
Membro di HIT_Human Inspired Technology Research Centre (dal 2014), e Centro di Idrologia ‘Dino Tonini’ (dal 2017), UniPD.
Docente (già Direttore, 2016-2017) del Master in Psicologia Architettonica e del Paesaggio (dal 2016), Docente del Master in GIScience e Sistemi a Pilotaggio Remoto per la gestione integrata del territorio e delle risorse naturali (dal 2015), e del Master in Forme dell’Abitare Contemporaneo (2016-2017), UniPD.
Membro dei Consigli Scientifici e Docente dei Corsi di Perfezionamento in Ingegneria per i Beni Culturali (dal 2006) e Ingegneria per l’Archeologia (dal 2014), Centro Interdipartimentale di Ricerca per i Beni Culturali [CIBeC], Università di Napoli ‘Federico II’.
Coordinatore del Gruppo di Ricerca UniPD della Red PHI (Patrimonio Histórico+Cultural Iberoamericano) Italia (dal 2017).

Svolge attività di ricerca nel campo della progettazione architettonica e urbana, operando nell’ambito di reti trans-disciplinari a livello nazionale e internazionale in costante espansione, e dirigendo le attività di ricerca di RELOAD_Research Lab of Architecturban Design, DICEA-UniPD.
Le trasformazioni del territorio, della città e del paesaggio contemporanei costituiscono il fulcro dei suoi interessi, con approfondimenti sul rapporto tra progetto urbano, spazio pubblico, forme di città e paesaggio non accreditate e infrastrutture, urban mining e circular economy.
Con significative intersezioni con i temi del progetto urbano, coltiva linee di ricerca sulla composizione architettonica, con attenzione alle teorie e alle tecniche della disciplina e approfondimenti sulla relazione tra architettura e costruzione, ed estensioni verso i temi del rapporto tra il progetto architettonico e urbano contemporaneo e il costruito storico antico e moderno.
Ha condotto, come Principal Investigator, diversi progetti di ricerca al DICEA-UniPD e ha partecipato a progetti di ricerca presso i Dipartimenti di Architettura (già di Progettazione Urbana) e Scienza delle Costruzioni (ora di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura), i Centri Interdipartimentali di Ricerca per i Beni Culturali e di Urbanistica ‘Alberto Calza Bini’ dell’Università di Napoli ‘Federico II’, e l’Istituto di Cibernetica del CNR.
Sugli stessi temi ha ampiamente pubblicato ed è stato responsabile scientifico di ricerche di dottorato, assegni di ricerca e tesi di laurea, ha organizzato e partecipato, spesso su invito, a convegni e workshops.
Ha insegnato in diverse università italiane e straniere, ha tenuto conferenze ed è stato docente in seminari e workshops internazionali.

PUBBLICAZIONI NEGLI ULTIMI 3 ANNI

Per altre pubblicazioni, si veda:

https://www.research.unipd.it/simple-search?location=&query=stendardo&filtername=author&filtertype=equals&filterquery=STENDARDO%2C+LUIGI&rpp=100&sort_by=bi_sort_2_sort&order=desc


STENDARDO, L.; ANTONIADIS, S. (2017), Il dissolvimento dei limiti della città nelle aree transurbane a Padova, in Moccia, F.D.; Sepe M. (a cura di), Crisi e rinascita delle città / X Giornata di Studio INU, in «Urbanistica Informazioni», n 272 s.i., pp. 100-102, INU Edizioni, Roma. ISSN: 0392-5005.

LAVAGNOLO, M.C.; MALESANI, R.; STENDARDO, L. (2017), Urban mining and water recycle for abandoned transurban areas, in Sardinia_2017 / Sixteenth International Waste Management and Landfill Symposium, CISA Publisher, Padova. ISBN: 9788862650106, ISSN: 2282-0027.

STENDARDO, L. (2017), Forme della città contemporanea, Casa Editrice Libria, Melfi. ISBN: 9788867641130.

STENDARDO, L. (2016), Oltre le linee non accreditate, in «Trasporti e Cultura», n. 46, pp.36-41. ISSN: 2280-3998.

STENDARDO, L. (2016), Trascrivere per tradire. Architetture di Luigi Cosenza, in Boschi A., Lanini L., L'architettura della villa moderna, vol. 1, Quodlibet, Macerata. ISBN: 9788874628285.

STENDARDO, L. (2016), From "in-between" to "through" space. Scenarios for today's Padova, in Jöger B.G. (a cura di), In between scales, “Ion Mincu” Publishing House, Bucharest. ISBN: 9786066381413.

STENDARDO, L. (2016), Il paesaggio non è tutto rose e fiori, in Zagari F., Di Carlo F. (a cura di), Il paesaggio come sfida. Il progetto, Casa Editrice Libria, Melfi. ISBN: 9788867640775.

STENDARDO, L. (2015), Visioni e progetto di paesaggio. Scenari di forma e materia, in Ippolito A.M., Clemente M. (a cura di), Necessità di agire per la costruzione del paesaggio futuro, Franco Angeli, Milano. ISBN: 9788891726315.

STENDARDO, L. (2015), Self Explaining City. Merging city and art, through thick and thin, in Gambardella C., Heritage and Technology. Mind Knowledge Experience, La scuola di Pitagora s.r.l. ISBN: 9788865424162.

STENDARDO, L. (2015), L’architetto è nudo! Il mestiere dell’architetto e la collettività, in Raitano M. (a cura di), La formazione dell’architetto. Problemi e prospettive, ProArch, Roma. ISBN: 9788890905438.

Luigi Stendardo svolge ricerche nel campo della PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E URBANA, operando nell’ambito di reti trans-disciplinari a livello nazionale e internazionale in costante espansione, e dirigendo le attività di ricerca di ReLOAD_Research Lab of ArchitectURban Design, DICEA-UniPD.

[http://www.dicea.unipd.it/reload]

Le TRASFORMAZIONI DEL TERRITORIO, DELLA CITTÀ E DEL PAESAGGIO CONTEMPORANEI costituiscono il fulcro dei suoi interessi, con approfondimenti sul rapporto tra PROGETTO URBANO, SPAZIO PUBBLICO, FORME DI CITTÀ E PAESAGGIO NON ACCREDITATE, INFRASTRUTTURE, URBAN MINING e CIRCULAR ECONOMY.

Su questi temi ha condotto (P.I.) e/o partecipato a rilevanti progetti di ricerca, tra i quali: iWrecks - Industrial Wrecks: Reusing Enhancing aCKnowledging Sheds, POR FSE 2014-2020, 2018-2019, P.I., UniPD (Unità Capofila) con IUAV e Universidade de Lisboa; DATA - Developing Abandoned Transurban Areas, POR FSE 2014-2020, 2017-2018, P.I., UniPD; Il progetto della forma del territorio contemporaneo. Infrastrutture e disegno dello spazio pubblico per la rigenerazione delle aree periurbane, PRAT 2012, P.I., UniPD, con UniNA, UniPV, UniCAM; Dalla campagna urbanizzata alla ‘città in estensione’, PRIN 2009, P.I. L. Ramazzotti, UniROMA2 (Unità Capofila), UniROMA1, UniPA, UniNA; Il progetto di paesaggio per i luoghi rifiutati, PRIN 2007, P.I. A. Calcagno Maniglio, UniGE (Unità Capofila) UniTN, IUAV, UniRC, UniNA; ULTRA - Urban Landscape Transformation, Regeneration and Acknowledgement, DOR 2017, P.I., UniPD; BluGG-In CITIES - Blue, Green and Grey Infrastructure across Urban Space. Scenarios for Today’s Padova, DOR 2016, P.I. UniPD; Urban landscape across infrastructures, DOR 2014, P.I., UniPD; Dispositivi architettonici per la composizione dello spazio pubblico contemporaneo. Sezioni, scavi, modellazioni, accumulazioni, DOR 2013, P.I., UniPD.

Con significative intersezioni con i temi del progetto urbano, coltiva linee di ricerca sulla COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA, con attenzione alle TEORIE e alle TECNICHE della disciplina e approfondimenti sulla RELAZIONE TRA ARCHITETTURA E COSTRUZIONE, ed estensioni verso i temi del rapporto tra il PROGETTO ARCHITETTONICO e URBANO CONTEMPORANEO e il COSTRUITO STORICO ANTICO E MODERNO.

Anche su questi temi ha sviluppato studi trans-disciplinari nell’ambito di diversi progetti di ricerca, tra i quali: Tu-CULT - Il turismo culturale non conosce crisi: strategie innovative di recupero, conservazione e accessibilità multilivello del bene artistico-architettonico per il miglioramento della fruizione intelligente POR FSE 2014-2020, 2016, P.I., UniPD (Unità Capofila), con IUAV; Metodologie per l'acquisizione, l'elaborazione e la comunicazione di dati relativi ai beni culturali e per il progetto architettonico e tecnologico di interventi atti alla loro conservazione e al miglioramento della fruizione turistico-culturale, POR FSE 2007-2013, 2014, P.I., UniPD (Unità Capofila), con IUAV; La teoria dell'architettura come fondamento della disciplina del progetto, PRIN 1999, P.I. A. Monestiroli, PoliMI, UniNA; The cultural heritage of war in contemporary Europe. Themes and remarks for future researches on architectural and landscape design, DOR 2015, P.I., UniPD; Strutture formali e elementi della composizione architettonica nel Razionalismo italiano. La ricerca sullo spazio nella Casa del Fascio di Como di Giuseppe Terragni, nella dialettica tra l’architettura della storia e Movimento Moderno, DOR 2012, P.I., UniPD.

Le tematiche di tesi di laurea si collocano nelle aree di ricerca del docente e riguardano il progetto dell'architettura, della città e del paesaggio contemporanei, con particolare attenzione a attrezzature collettive, infrastrutture, spazio pubblico con obiettivi quali la rigenerazione, rifunzionalizzazione e definizione della forma architettonica e urbana di aree marginali e degradate.


I principali temi di progetto riguardano:

- Il margine tra città consolidata e città diffusa
- Attrezzature per la collettività
- Il paesaggio contemporaneo e le infrastrutture
- Riconversione e riuso del patrimonio industriale dismesso


In funzione di diversi obiettivi di progetto, il lavoro di tesi sarà organizzato in modo da sviluppare diverse interazioni trans-disciplinari, quali ad esempio:

- Scenari di trasformazione dell’area
[Urbanistica - Estimo - Storia della Città - Rappresentazione]
- Accessibilità, viabilità e parcheggi
[Urbanistica - Strade - Strutture - Rappresentazione]
- Progetto di edifici pubblici e per il terziario
[Strutture - Architettura Tecnica - Impianti - Rappresentazione]
- Disegno dello spazio pubblico e del paesaggio urbano
[Paesaggio - Urbanistica - Geotecnica - Rappresentazione]
- Riciclo del tessuto e degli edifici industriali e progetto della residenza
[Strutture - Architettura Tecnica - Storia - Rappresentazione]


Per ulteriori proposte di tesi si rimanda al seguente link:
http://dicea.unipd.it/sites/dicea.unipd.it/files/laboratori%20tesi%20IEA%2016_171.pdf